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Il Gruppo di Acquisto Solidale di Faenza (facebook.com/GasFaenza) organizza nelle serate del 20 e 27 gennaio 2021 alle ore 20,30 due incontri informativi sulla filiera agroalimentare e su come i prezzi che si formano dalla produzione nel campo agli scaffali dei supermercati, riflettano poteri e strapoteri dei vari attori coinvolti.
 
Ospite della prima serata sarà Fabio Ciconte, direttore dell’associazione ambientalista Terra! Onlus (terraonlus.it/) e autore di diversi libri, tra cui Il grande carrello e Fragole d’inverno (Laterza editore). A Ciconte spetterà fare un quadro delle storture della filiera agroalimentare e dei relativi impatti economici e sociali, quali la pressione della distribuzione sui produttori, le aste sui prodotti alimentari, lo sfruttamento indotto sui lavoratori del comparto, i meccanismi aberranti dei sottocosti.
 
Ospite della seconda serata Maria Sole Spagoni, socia lavoratrice della cooperativa agricola Arvaia di Bologna (arvaia.it), prima esperienza italiana di Comunità di Supporto all'Agricoltura. A Spagoni il compito di presentare alcune esperienze alternative alla grande filiera, tese a creare un’alleanza tra chi produce e chi acquista il cibo per la propria alimentazione: i mercati contadini, i negozi di vicinato, la ristorazione attenta alle forniture locali, i gruppi di acquisto solidale, gli empori di comunità, le comunità di supporto all’agricoltura.
Invitati alla serata a portare le proprie considerazioni anche gli Assessori del Comune di Faenza (comune.faenza.ra.it/Amministrazione/Sindaco-Giunta-e-linee-programmatiche/Giunta) Andrea Fabbri e Massimo Bosi, rispettivamente vice sindaco con delega all’agricoltura e assessore con delega agli spazi verdi.
 
“Le grandi filiere alimentari industriali producono cibo a basso costo: possono farlo anche perché non contabilizzano i costi indiretti dovuti ai danni ambientali, sociali e alla salute” affermano gli organizzatori “Il risultato è anche che così si allontanano sempre di più chi produce e chi si ciba del prodotto agricolo. Produttore da un lato. Consumatore dall’altro. In mezzo chi impone le scelte di qualità, le varietà, le epoche di fornitura, le regioni di provenienza e i prezzi, ovvero la grande distribuzione organizzata. Ma c’è anche chi immagina e pratica un modo diverso di coltivare la terra e un modo diverso di consumare: con questi incontri vogliamo far conoscere queste esperienze”.
 
Gli incontri si svolgeranno in streaming video su facebook.com/GasFaenza e sarà possibile rivolgere domande agli ospiti.