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EVENTI E CELEBRAZIONI A FAENZA
PROMOSSI DAL COMITATO ANTIFASCISTA PER LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTÀ

PROGRAMMA COMPLETO E
MAGGIORI INFORMAZIONI SU
https://www.comune.faenza.ra.it/vivere-il-comune/eventi/eventi-sociali/festa-liberazione-2026

 

Celebrazione Istituzionale nella giornata del 25 aprile

  • Ore 9:00 S. Messa presso Basilica Cattedrale
  • Ore 10:00 Faenza War Cemetery (via S. Lucia)
    • Corteo e onori ai militari alleati Caduti
    • In collaborazione con Argylls Romagna Group
    • Accompagnamento musicale a cura della Marching Band della Scuola Comunale di Musica “G. Sarti”
  • Ore 10.30 Monumento alla Resistenza (viale Baccarini)
    • Celebrazione istituzionale
    • Interviene Antonio Tedesco, direttore scientifico Fondazione Pietro Nenni
  • A seguire Corteo fino in Piazza del Popolo
    • Accompagnamento musicale della Brass Band Faentina
    • “Azione per una Terra libera” a cura del Teatro Due Mondi – Laboratorio Senza Confini

Onori ai cippi dei Caduti della Guerra di Liberazione

  • 11:00 Monumento a Granarolo Faentino
  • 12:15 Monumento a Pieve Cesato
  • 12:45 Monumento a Reda

Celebrazione a Ca’ di Malanca
Presso il Museo della Resistenza

  • Ore 11 – Incontro con gli autori della graphic novel “Verità, la partigiana che visse due volte”
  • Ore 14 – Saluti istituzionali e musica resistente
  • Ore 16 – Monologo teatrale “I contadini di Purocielo”, divagazioni su una battaglia partigiana. Scritto e interpretato da Francesco Bentini, con le musiche di Enrico Ronzani

Eventi a ingresso libero e gratuito, qualora non diversamente specificato

 

Mercoledì 8 aprile ore 20.45 - Cinema Sarti (via Scaletta 10)

“Italian Victory 1944-45. Le battaglie dimenticate del fronte a Faenza”

Proiezione di filmati originali e in parte inediti sulle battaglie combattute nelle campagne faentine, spesso dimenticate. Organizzato dall’Amministrazione comunale, a cura dell’Associazione Senio River 1944-1945

Quando si racconta la storia del fronte a Faenza, ci si concentra di solito sui 20 giorni di combattimenti che terminarono con la liberazione del centro cittadino. Ma ulteriori 115 giorni di scontri furono necessari prima che l'intero territorio faentino fosse conquistato, con importanti battaglie nelle campagne attorno alla città che spesso vengono dimenticate. Per una volta, saranno proprio queste al centro del racconto. E la liberazione di Faenza non sarà l'epilogo, ma l'inizio di una storia che terminò soltanto nell'aprile 1945.Proiezione di filmati originali e in parte inediti sulle battaglie dimenticate del fronte a Faenza. Evento organizzato in collaborazione con l'Associazione Senio River 1944-1945" e incluso nella rassegna di incontri “Italian Victory 1944-45” a cura di Marco Dalmonte e Candido Parrucci.

 

Venerdì 17 aprile ore 20.00 - Corte Rionale (via Campidori 28)

“Da Faenza al Mondo. Memorie di guerra, sguardo di pace”

Conferenza a tema storico e sull’attualità geopolitica con Michela Ponzani (Università di Roma Tor Vergata) e Vittorio Emanuele Parsi (Università Cattolica di Milano). Organizzata dal Rione Rosso, in collaborazione con l’Associazione Senio River 1944-1945

Il Rione Rosso rinnova il suo impegno culturale e trasforma la sua Festa titolare, la Sagra del Pellegrino (che nel 2026 celebra la 20ª edizione), nel punto finale di una riflessione di Storia e Cittadinanza sugli scenari sociali e geopolitici contemporanei. La manifestazione “Da Faenza al Mondo — Memoria di guerra, Sguardo di Pace” si aprirà con la lectio magistralis di Michela Ponzani, storica e saggista, intitolata "Le guerre totali del Novecento e la donna negli scenari di conflitto". Un'analisi che farà da preludio a un confronto sull'attualità: dal titolo "L'incendio che non si spegne — Guerra e pace nel mondo". In questa seconda parte, Michela Ponzani dialogherà con il politologo Vittorio Emanuele Parsi, sotto la guida del giornalista e autore Rai Claudio Ossani.

Michela Ponzani. Storica, saggista, autrice e conduttrice televisiva di programmi culturali su Rai Storia e La7, insegna Storia contemporanea all'Università degli studi di Roma «Tor Vergata». Nel 2024 è stata insignita da Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, dell'onorificenza di Ufficiale al Merito. I suoi studi più importanti riguardano la storia della Resistenza, la memoria pubblica del Novecento e le donne nei conflitti.

Vittorio Emanuele Parsi. Politologo, editorialista dei quotidiani Il Sole 24 Ore e Avvenire, componente del Comitato scientifico di Istituto per gli Affari Internazionali, insegna Relazioni internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. I suoi studi più importanti riguardano la sicurezza e l'ordine internazionale, le relazioni tra Europa, Stati Uniti e Nato, i cambiamenti strutturali nei sistemi politici e i rapporti tra democrazia e mercato economico.

 

Martedì 21 aprile ore 20.30 - Galleria Comunale d’Arte (voltone della Molinella 4/6)

“Tutti i fiori del mondo sono fratelli”

Incontro con l’autore della mostra Francesco Lusa



Giovedì 23 aprile ore 20.30 - Galleria Comunale d’Arte (voltone della Molinella 4/6)

“Tutti i fiori del mondo sono fratelli”.

Reading con gli autori: Francesco Satanassi, Sandra Bellini e Carlo Falconi
Modera Renzo Bertaccini



Venerdì 24 aprile ore 20.45 - Sala del quartiere di Granarolo (piazza Manfredi)

“Pietro Nenni, Faenza, Granarolo: la nascita della Repubblica nel 1946”

Conferenza a tema storico con Antonio Tedesco (Fondazione Pietro Nenni) e Andrea Piazza (Unione della Romagna Faentina). Organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni e i gruppi di volontariato granarolesi

L’evento, situato nel quadro delle iniziative volte a celebrare l’80° anniversario delle prime elezioni amministrative, dell’elezione dell’Assemblea Costituente e del referendum istituzionale (17 marzo e 2 giugno 1946), vuole tracciare un quadro della storia politica ed istituzionale dell’immediato dopoguerra nel contesto locale. Antonio Tedesco, direttore scientifico della Fondazione Pietro Nenni, relazionerà su “Pietro Nenni, la sua Faenza e la battaglia per la Repubblica”, mentre Andrea Piazza si soffermerà sugli aspetti politici ed elettorali della frazione nell’intervento “Granarolo faentino dalla Liberazione alla Repubblica". Sarà disponibile gratuitamente per i presenti copie della pubblicazione “80° Anniversario - I° Consiglio Comunale di Faenza libera e democratica. Le elezioni del 17 marzo 1946” promossa dal Comune di Faenza.

 

Venerdì 24 aprile ore 21 - Casa del Teatro (via Oberdan 7/A)

Spettacolo teatrale “Il Bunker”

Un'indagine scenica e civile che intreccia il diario dell'internato militare Elio Materassi con memorie familiari, trasformando la storia dei deportati in un dialogo transnazionale tra generazioni sui valori di libertà e riconciliazione. Organizzato dall’Associazione Teatro Due Mondi, con l’adesione di ANPI Faenza. Biglietto di ingresso: €2. Per informazioni e prenotazioni: www.teatroduemondi.it e 0546 622999

Siamo nell'Italia del '43, l'anno dell'armistizio, della cattura poi liberazione di Mussolini che fonda la Repubblica Sociale, della nascita delle Brigate partigiane. Elio Materassi è un giovane soldato nell'esercito che rifiuta di far parte dei repubblichini di Salò, e per questo viene arrestato e deportato in Germania, vicino a Brema. Là, sull'estuario del fiume Weser, il

Terzo Reich sta edificando un edificio bunker, nel quale, una volta completato, dovrebbero essere costruiti dei sottomarini da guerra. Il Bunker Valentin. Presentato in anteprima all’interno della Stagione Teatrale 2025/26 "Un Teatro di Pace”, lo spettacolo nasce dal ritrovamento casuale del diario di Elio Materassi, le cui memorie si intrecciano indissolubilmente con la storia familiare dell’attrice Tanja Horstmann. Al centro della narrazione vi sono le vicende speculari di Elio, Internato Militare Italiano (IMI) nel bunker di Brema, e di Fritz, nonno di Tanja prigioniero in Francia. L’opera esplora il silenzio dei testimoni e la scelta coraggiosa di chi rifiutò di aderire al nazifascismo, pagando con la deportazione. Prodotto dal Teatro Due Mondi, il lavoro si configura come un atto di forte impegno civile e memoria storica, necessario per riflettere sui valori di democrazia e libertà.

 

Sabato 25 e domenica 26 aprile - Museo della Seconda Guerra Mondiale e Shoah (via Castellani 25)

“Open day al Museo”

Apertura e visite guidate al Museo dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30, organizzato dal Argylls Romagna Group.
Per informazioni e orari di apertura: www.argyllsromagna.it



Domenica 26 aprile ore 17.30 - Parco del Volontariato (viale Donati – Granarolo Faentino)

Spettacolo teatrale “Una scelta chiamata Libertà”

La testimonianza autobiografica del giovane partigiano Ciro Dalmonte (nome di battaglia Tarzan), rivive nelle parole e nei suoni portati in scena da Gianandrea Nadiani, Francesca Dolci, Piervito Nicolì e Silvia Valtieri. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà al Circolo Arci di Granarolo Faentino, viale Donati 7. Organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni e i gruppi di volontariato granarolesi

Spettacolo con attori e musica tratto dalla testimonianza autobiografica "Una lucciola nel sole della libertà” di Ciro Dalmonte alias Tarzan, partigiano cotignolese della 36a brigata Garibaldi “A. Bianconcini”. L’opera di Ciro Dalmonte racconta uno spaccato degli anni che videro la fine della Seconda guerra mondiale e la liberazione dell’Italia. La trasposizione teatrale, composta da letture tratte dal libro, poesie di autori contemporanei e musiche dal vivo che intonano canti popolari, riesce a far immergere lo spettatore nella quotidianità partigiana, fatta di sacrifici, perdite e sofferenza, ma anche da giovani innamoramenti, speranza e solidarietà. Regia e adattamento di Gianandrea Nadiani.

 

Giovedì 30 aprile ore 21 - Teatro Sala Fellini (piazza S. Maria Foris Portam 2)

Proiezione del documentario “Materiale Resistente” di Guido Chiesa

In occasione del 50° anniversario della Liberazione, il Consorzio Produttori Indipendenti promuove il CD “Materiale Resistente 1945-1995”, inciso da 18 tra i principali gruppi del rock italiano. Per l’uscita del disco viene organizzato un concerto a Correggio, durante il quale nasce un film che racconta, attraverso voci e storie diverse, un sentimento comune: l’antifascismo. Organizzato dal Cineclub “Il Raggioverde” e dalla Fototeca Manfrediana, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.



Sabato 2 maggio ore 18 - Galleria Comunale d’Arte (voltone della Molinella 4/6)

“Tutti i fiori del mondo sono fratelli”

Finissage mostra con concerto improvvisazione al piano di Alceste Neri.



Venerdì 8 maggio ore 17.30 - Museo della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah (via Castellani 25)

Presentazione del libro “Alpinismo e Resistenza. Storie partigiane d’alta quota”

Il volume di Sergio Giuntini racconta storie di donne e uomini che, unendo la passione per l'alpinismo all'impegno della Resistenza, hanno trasformato la conoscenza tecnica della montagna in un coraggioso strumento di libertà. Organizzato da ANPI Faenza in collaborazione con l’Associazione Argylls Romagna Group.

Il libro esplora il legame profondo tra l'alpinismo e la lotta di Liberazione, evidenziando come la Resistenza sia nata e si sia formata tra le vette ancor più che nelle città. Attraverso diciotto ritratti di figure chiave l’opera racconta come le competenze tecniche e la conoscenza del territorio montano siano state determinanti per la guerriglia partigiana. Il volume rende inoltre omaggio alle donne che sfidarono i pregiudizi dell'epoca per rivendicare il proprio ruolo di alpiniste e combattenti, celebrando un’esperienza che dal conflitto si è trasformata in un’eredità etica e letteraria intramontabile.

 

Domenica 10 maggio - Partenza ore 9.00 da Ca’ di Malanca

“Nei loro passi. Ca' di Malanca e tre battaglie fra Monte Romano e Monte Colombo”

Partenza ore 9.00 da Ca’ di Malanca, con pranzo al sacco a carico dei partecipanti, lunghezza di circa 10km e dislivello di 180 metri. Nel pomeriggio proiezione di filmati d’epoca. Contributo richiesto di €5 (bambini sotto i 14 anni gratuito). Prenotazione obbligatoria al numero 388-8751513. Organizzato dalle associazioni Senio River 1944-1945 e Ca’ di Malanca, con l'adesione di ANPI Faenza.

L’escursione seguirà un percorso ad anello che, partendo dall’area di Ca’ di Malanca, toccherà Croce Daniele, l’Osservatorio di Monte Romano e Monte Piansereno, attraversando alcune quote intermedie prima di rientrare al punto di partenza. Lungo il tragitto sono previste circa quindici tappe narrative che permetteranno di ricostruire le vicende di tre importanti scontri combattuti su queste colline nell’autunno del 1944: la nota battaglia di Purocielo, quella meno conosciuta per il controllo di Monte Romano e Monte Piansereno e il lungo confronto che per settimane bloccò il fronte davanti a Monte Colombo. Al termine della camminata, nel pomeriggio, sarà possibile fermarsi a Ca’ di Malanca per un momento conviviale con merenda e per visitare il museo. I partecipanti potranno inoltre assistere alla proiezione di filmati d’epoca tratti dall’archivio dell’associazione.

 

A tutti. 

Varie sedi

Piazza del Popolo, 31 - 48018 Faenza (RA)

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    Varie sedi
    Piazza del Popolo, 31 - 48018 Faenza (RA)
     
 

08apr

08:00 - Inizio evento

10
mag

23:30 - Fine evento

Ingresso libero e gratuito dove non diversamente specificato.

  • Pieghevole Festa della Liberazione 2026 - 25 aprile
    pdf - 836.89 KB
     
  • Manifesto Festa della Liberazione 2026 - 25 aprile
    pdf - 2.48 MB
     
  • Manifesto della proiezione (8 aprile2026) "Le battaglie dimenticate del fronte a Faenza", a cura di Senio River 1944-1945
    pdf - 937.73 KB