Il premier israeliano convoca due conferenze stampa, una con la stampa internazionale e una con quella locale, per ribadire la strategia approvata giovedì. Sulla fame nella Striscia, Bibi si scrolla di dosso le accuse, punta il dito contro Hamas e valuta di fare causa al New York Times per le foto sui bambini deperiti. Ma Smotrich minaccia di lasciare la coalizione: "Ho perso la fiducia in lui e sulla sua reale volontà di portarci a una vittoria decisiva"
Due conferenze stampa, una nel primo pomeriggio con i media stranieri intitolata “Aprite gli occhi sulle menzogne di Hamas”, un’altra con la stampa nazionale che verso sera, per ribadire un solo concetto: Israele andrà avanti col suo piano per la Striscia di Gaza. Di fronte alle lamentele della comunità internazionale e alle proteste che montano nel paese per chiedergli di fermarsi, Benjamin Netanyahu non indietreggia di un passo, e chiede di non cadere nella trappola dei media.
