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Forlì, 25 ottobre 2026

La CGIL Forlì Cesena condanna quanto accaduto nel centro cittadino di Forlì, dove gruppi organizzati, senza alcun titolo a intervenire, hanno attraversato la città con atteggiamenti intimidatori, saluti romani e cori razzisti e neofascisti, fino a raggiungere il presidio di Forza Nuova guidato da Roberto Fiore, senza essere fermati, anzi con autorizzazioni. Pare che Forlì sia un po’ come Predappio, una zona franca dove, per esempio, gli assurdi, plurimi e inutili decreti sicurezza non valgano per alcuni.

È grave che a Fiore, condannato per l’assalto alla sede nazionale della CGIL del 9 ottobre 2021, sia stato consentito di intervenire a un presidio neofascista nel cuore della città. Chiediamo piena trasparenza sull’autorizzazione dell’iniziativa, sulla presenza di Fiore e sulla gestione dell’ordine pubblico.

Ribadiamo la necessità dello scioglimento di organizzazioni neofasciste come Forza Nuova e CasaPound, nel rispetto della Costituzione e delle leggi che vietano la riorganizzazione del partito fascista. Quanto accaduto ieri a Forlì e gli episodi segnalati venerdì sera in Corte Dandini a Cesena rendono ancora più urgente affrontare questa questione. Perché la violenza non è soltanto quella fisica: violenza è anche alimentare odio, diffondere paura, individuare nemici contro cui indirizzare la rabbia sociale, senza offrire alcuna risposta alle legittime istanze delle persone.

Chiediamo inoltre al sindaco e alla Giunta di condannare nettamente ronde, intimidazioni e ogni forma di violenza e propaganda fascista. Le istituzioni sono chiamate a distinguere le fake news dai rischi reali e mai, mai devono alimentare una “caccia all’uomo” contro i giovani né strumentalizzare il disagio giovanile, che va affrontato con ascolto, inclusione e politiche concrete, a partire dalla casa, dal lavoro, dal diritto all’istruzione e a un futuro non precario.

Forlì, medaglia d’argento al valor militare per la Liberazione, non può diventare teatro di provocazioni neofasciste. La risposta deve essere democratica, pacifica, nonviolenta e rispettosa della Costituzione.

CGIL Forlì Cesena