Le grandi mobilitazioni che in questi giorni vedono unite studentesse, studenti e mondo del lavoro in Europa e in Italia testimoniano una forte domanda di giustizia sociale. Come ¡FAI!– AVS esprimiamo pieno sostegno a tutte e tutti coloro che parteciperanno pacificamente a queste iniziative per un futuro più giusto, equo e rispettoso dei diritti di tutte e tutti.
Nel nostro Paese, questa mobilitazione culminerà in due momenti cruciali: lo sciopero generale del 30 ottobre — nell’ambito della Giornata internazionale di mobilitazione e sciopero dei lavoratori portuali contro la militarizzazione dei porti e il traffico d’armi — e lo sciopero generale del 20 novembre.
Sosteniamo le rivendicazioni delle piazze e del mondo del lavoro, a partire dalla difesa dei diritti umani, del diritto internazionale e dell’articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie.
Chiediamo una netta inversione di rotta: le risorse pubbliche non devono alimentare una folle corsa al riarmo che genera solo nuova povertà, disuguaglianze e conflitti, ma devono essere destinate a rafforzare la sanità pubblica, la scuola e la transizione ecologica.
Anche nella nostra città, siamo più che mai determinati a batterci per una società più giusta, solidale e aperta a tutte e tutti.
Faenza, 26 ottobre 2026