Il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) adottato con delibera di Giunta dell'Unione Romagna Faentina Faentina n. 146 del 06/11/2025, rappresenta uno strumento fondamentale per rendere Faenza una città più giusta e inclusiva.
Oggi però serve che questo piano diventi veramente operativo. Per questo ¡FAI! – AVS propone di trasformarlo in un elemento centrale e operativo dell’azione amministrativa della prossima Giunta. La nostra proposta parte da un principio semplice: l’accessibilità non può essere considerata un intervento marginale o occasionale, ma deve diventare una priorità continuativa e trasversale all’intera azione amministrativa. Coerentemente a questo, riteniamo sia necessario accompagnare il PEBA con risorse dedicate e un crono programma pubblico degli interventi, individuando alcune priorità chiare: scuole, edifici comunali, edifici sportivi, trasporto pubblico e percorsi pedonali.
Allo stesso tempo, proponiamo che l’eliminazione delle barriere architettoniche venga integrata nella progettazione di tutte le nuove opere pubbliche: pensare e realizzare subito spazi accessibili significa costruire una città più bella, inclusiva, aperta a tutte e tutti, evitando così successivi interventi più costosi e meno efficaci.
Un elemento centrale della nostra proposta riguarda il monitoraggio e la trasparenza. Il PEBA secondo noi dovrà essere aggiornato con cadenza annuale, sulla base di dati verificabili, dello stato di avanzamento degli interventi e delle segnalazioni dei cittadini. Tutte le informazioni dovranno essere pubbliche, facilmente consultabili e comprensibili.
Accanto alla programmazione è fondamentale rafforzare gli strumenti di ascolto e partecipazione. ¡FAI! - AVS propone di attivare strumenti accessibili, come piattaforme digitali e sportelli dedicati, per raccogliere in modo continuo osservazioni, segnalazioni e proposte. In questa direzione si inserisce anche l’idea di una mappatura aggiornata dell’accessibilità urbana, utile a chi vive a Faenza, ma anche a chi la visita per lavoro o piacere.
Proponiamo quindi l’istituzione di un tavolo permanente per l’accessibilità, che coinvolga associazioni e cittadini, con l’obiettivo di dare vita a un virtuoso e strutturato percorso di co-progettazione e verifica, anche attraverso l’organizzazione di sopralluoghi pubblici ad aeree sulle quali viene richiamata l’attenzione dell’amministrazione. A questo tavolo proponiamo di collegare uno Sportello Comunale per la Disabilità, come punto di riferimento per l’ascolto, l’orientamento e il dialogo costante con cittadini, famiglie e associazioni.
Grande attenzione dovrà essere dedicata anche alla mobilità pubblica generale (con un occhio di riguardo ai servizi essenziali alla cittadinanza) garantendo continuità e accessibilità tra fermate, mezzi e percorsi urbani, per favorire l’autonomia e difendere la dignità delle persone con disabilità, migliorando altresì la qualità generale della vita urbana
L’impegno per un’accessibilità reale deve estendersi all’intera vita cittadina, ai servizi, alle occasioni di svago e divertimento; la fruibilità di sport, cultura, commercio e occasioni di divertimento deve essere facile per tutte e tutti, con una progettazione degli ambienti, degli spazi e dei collegamenti attenta anche alle disabilità invisibili, con ambienti più comprensibili, leggibili e accoglienti.
Rendere Faenza accessibile significa calare i diritti dichiarati sulle strade e negli edifici; significa dare coraggio e dignità a tante e tanti; significa ridurre le disuguaglianze. E’ questo l’orizzonte verso il quale vogliamo incamminarci, senza barriere.
Poiché noi di ¡FAI!-AVS siamo convinti che il PEBA sia uno strumento capace di incidere concretamente e positivamente sulla qualità della vita delle persone, lavoreremo perché diventi un fiore all’occhiello dell’azione amministrativa: un'eccellenza per una città accessibile.
