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CONGO - Rompere il silenzio, rilanciare la pace

 
Martedì 2 Marzo ore 18,00-19,30
 
Diretta Streaming su ZOOM e FACEBOOK

Link di accesso: https://us02web.zoom.us/j/87666373531?pwd=enljTUYyTVMrd3RITzJuNEhyMngrZz09#success

 


Il barbaro assassinio in Congo dell'ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere della scorta Vittorio Iacovacci e dell’autista congolese Mustapha Milambo ci ha ricordato che c’è un’Italia che lavora in Africa e per l’Africa, lontano dai riflettori della cronaca e spesso troppo dimenticata dai palazzi e dall’informazione.
Non possiamo però tacere ed archiviare questa tragedia come atto fatale nella “terra dei leoni”. 
Quello che succede in Congo, come in altri Paesi dell’Africa, è qualche cosa che ci coinvolge e ci tocca direttamente. 
Dal futuro dell’Africa non dipende solo qualche affare ma il destino di tutti noi e dei nostri Paesi. Come scrive Mario Giro nel suo libro “Guerre nere” (Guerini), l’Africa sta diventando ‘il laboratorio di una globalizzazione senza misericordia né benevolenza’. 
Basta pensare alle conseguenze sulle popolazioni locali per far spazio allo sfruttamento delle materie prime, dal coltan al cobalto, alla natura distrutta.
Nel completo silenzio internazionale, in Congo si sta consumando un lungo e costante olocausto: 6 milioni di morti; 48 donne stuprate ogni ora; 40.000 bambini ridotti in schiavitù...
E per cosa? Solo perché le potenze internazionali possano saccheggiare le risorse di uno dei Paesi più ricchi al mondo impunemente. Il genocidio in Congo dura da ormai 20 anni. Gruppi armati dalle potenze internazionali si combattono per il controllo delle zone minerarie del Paese. Apple, Microsoft, Google, Dell e Tesla sono state accusate di aver consapevolmente tratto profitto dal lavoro minorile nelle miniere di coltan e cobalto. E nessuno ne sta parlando o ne ha parlato.
 

Vogliamo rompere il silenzio e rilanciare la Pace!



Per questo vi invitiamo a partecipare alla diretta streaming Martedì 2 Marzo dalle ore 18,00 alle 19,30 
su piattaforma ZOOM e FACEBOOK e a diffondere l'invito a tutti i vostri amici.
 
Ci aiuteranno a conoscere e a comprendere la realtà: Jean Angelo Ferrari; Leonard Touadi, Mario Giro, Brigitte Kamu, Pierre Kabeza e in diretta dal Congo Bwiza Kinamula; Salumu Jean Baptiste; Luisa Flisi, Antonina Lo Schiavo.
 
Nel frattempo, smettiamo di stare a guardare e iniziamo a:

1. Esigere assoluta trasparenza sul reperimento delle materie prime per la costruzione di cellulari, televisori, computer, motori elettrici.

2. Chiedere alle aziende colpevoli di sfruttamento minorile - anche attraverso terzi - di rispondere dei propri crimini, compensando le famiglie coinvolte e promuovere un sistema di estrazione delle materie in questione finalmente etico e umano.
 
L’incontro è promosso da Chiama l’Africa in collaborazione con: AOI, Solidarietà e Cooperazione CIPSI, Time for Africa, Rete della Pace per il Congo, Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Club per l’Unesco di Udine.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 I funerali di Bruno Pizzica segretario regionale SPI, si svolgeranno lunedì 1° Marzo.

 

Sarà possibile seguire la commemorazione ufficiale in diretta sulla pagina Facebook dello SPI-CGIL EMILIA-ROMAGNA dalle ore 13.40

https://www.facebook.com/search/top?q=spi%20cgil%20emilia%20romagna

 

PRIMO DI DUE INCONTRI online

TAPPA VERSO IL 21 MARZO 2021, XXVI^ GIORNATA NAZIONALE DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DI MAFIA

“a ricordare e riveder le stelle”

 INCONTRO ON LINE sui temi

GIUSTIZIA AMBIENTALE, GIUSTIZIA SOCIALE

CON GIUSEPPE DI MARZO, IL GIORNO 4 MARZO 2021 ALLE ORE 18

https://www.facebook.com/comunecesenatico

La situazione è decisamente preoccupante, nuove fragilità si aggiungono a quelle ormai croniche: la crisi economica accentuata dal fermo Covid19 fa chiudere attività, favorisce veloci e poco chiari cambi di proprietà, facilita azioni di sfruttamento nel mondo del lavoro, riduce spesso le imprese ad accettare aiuti da società e/o persone sconosciute. Situazioni esistenti ma poco denunciate dove spesso la vergogna, prima ancora dell’orgoglio, apre la strada al crimine.

L’usura entra prepotentemente nelle vite quotidiane di troppe persone, mentre tante altre incrementano, facilitate dal caos che la pandemia sta producendo, i loro guadagni con azioni illegali.

Questo stato di cose non fa che accentuare ulteriormente la divaricazione tra le classi più deboli e quelle più ricche, l’ingiustizia sociale aumenta in modo esponenziale sia in Italia, sia nel resto del mondo.

I vaccini, ci sono veramente per tutti? Sono assicurati per i più poveri o c’è una salute di serie A e una salute di nessuna serie?

Inoltre, può esistere una Giustizia Sociale senza una Giustizia Ambientale?

A queste domande risponderà Giuseppe De Marzo, referente nazionale di Libera alle politiche sociali, coordinatore nazionale della “Rete dei numeri pari”, economista ecologico e scrittore; l’occasione sarà una tappa nel cammino verso il 21 marzo 2021, XXVI Giornata della Memoria e Dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia.

A dialogare con De Marzo ci saranno Mercedes Nicoletti, Carlo Garavini e Franco Ronconi, referenti dei Coordinamenti Libera di Rimini, Ravenna e Forlì Cesena.

Interverrà il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli

I coordinamenti provinciali di LIBERA Forlì Cesena, Ravenna e Rimini assieme al Comune di Cesenatico, vi danno appuntamento ONLINE dalle ore 18 alle ore 19 del 4 marzo 2021 per sensibilizzare il territorio e porre maggiore attenzione ai fenomeni criminali presenti in tempo di Covid19.

Per collegarsi il link è il seguente:

https://www.facebook.com/comunecesenatico

Grazie per l’attenzione.

Mercedes Nicoletti, Libera Rimini

Carlo Garavini, Libera Ravenna

Franco Ronconi, Libera Forlì Cesena

Emilia-Romagna sostenibile: la presentazione di CERS 2030

12 MAR 2021

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Come già annunciato, sarà presentato ufficialmente nel corso di un evento pubblico il Coordinamento Emilia-Romagna sostenibile 2030 (CERS) a cui aderiscono le associazioni regionali aderenti all'ASviS con l'obiettivo di contribuire all'implementazione dell'Agenda 2030 dell'Onu a livello territoriale. L'appuntamento on line è per venerdì 12 marzo alle ore 15.0​0.

L'incontro vuole essere l'occasione per discutere del nuovo Patto per il lavoro e per clima che la Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto con 55 firmatari: dai sindacati alle imprese, dai territori alle professioni, dalla scuola alle università, dal Terzo settore ad associazioni ambientaliste. Un percorso comune che nasce dalla convinzione che da questa crisi l'Emilia-Romagna debba uscire con un progetto di sviluppo nuovo. Cioè lo sviluppo sostenibile.

Nel corso dell'iniziativa “COORDINAMENTO PER L'EMILIA ROMAGNA SOSTENIBILE 2030" E IL PATTO REGIONALE PER IL LAVORO E PER IL CLIMA verrà anche illustrato il Rapporto sui territori dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) 2020.

All'evento interverranno: VALENTINA RIDOLFI – Associazione Forum Rimini Venture, GAETANO SATERIALE – Presidente di Nuove Rigenerazioni e Coordinatore di CERS 2030, PIERLUIGI STEFANINI – Presidente di ASviS, WALTER VITALI – Coordinatore del gruppo di lavoro sul Goal 11 di ASviS, VINCENZO COLLA – Assessore allo Sviluppo economico, lavoro e green economy della Regione Emilia- Romagna, PAOLA GAZZOLO – Politiche di sostenibilità e Agenda 2030 nel Gabinetto del Presidente della Regione Emilia-Romagna, MARISA PARMIGIANI – Head of Sustainability and Stakeholder management Gruppo Unipol e Direttrice Fondazione Unipolis.

 

L'evento si terrà online e sarà possibile partecipare inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il link per il collegamento sarà inviato via email alcuni giorni prima alle/agli iscritte/i.

 

CERS conta ad oggi 25 organizzazioni aderenti tra cui Fondazione Unipolis: Acli, Adiconsum, Africa Clean, AICCON, Anci, Arci, Cgil, Cia, Cisl, Confesercenti, Fondazione per lo sport del comune di Reggio Emilia, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Fondazione Terzo settore, Forum Rimini Venture (in corso di perfezionamento), Impronta etica, Ires, Legacoop, Libera, Nuove Ri-generazioni, Uil, Uisp, Unibo (in corso di perfezionamento), Upi, Urban@it. 

save t-the-date-economia-circolare

Cari Amici della Fondazione,
 

siamo lieti di invitarvi, a nome del Circular Economy Network, alla 3° Conferenza Nazionale sull'economia circolare, il 23 marzo 2021 in diretta streaming, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, durante la quale verrà presentato il Rapporto sull'economia circolare 2021.

Il focus tematico di quest'anno è "Economia circolare e transizione alla neutralità climatica". Il rapporto, infatti, farà il punto della situazione aggiornando gli indicatori che consentono di misurare lo stato di avanzamento della circolarità dell’economia italiana e di profilare le azioni necessarie al raggiungimento della neutralità climatica in relazione alle sfide ambientali e al Green Deal.

La Conferenza sarà l’occasione per un confronto su questi temi, di grande valore strategico per il nostro Paese, con gli esperti e i rappresentanti delle imprese, degli enti di ricerca, del Governo, alla vigilia del lancio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il programma sarà disponibile a breve, è intanto possibile registrarsi al seguente form online per ricevere tutti gli aggiornamenti e le modalità di collegamento:
Registrazione online | Link


Seguite gli aggiornamenti della conferenza anche su social #cen2021