Teheran in risposta ai raid a un dissalatore sull'isola di Qeshm ne attacca uno in Bahrain. Nella penisola arabica ce ne sono 400, dagli impianti di desalinizzazione dipende tra il 70% e il 90% dell'acqua potabile dei paesi dell'area. Colpirli provocherebbe una catastrofe umanitaria, l'ultimo a farlo Saddam Hussein

"Sono stati loro a creare questo precedente, non l'Iran". Passata sotto traccia, la sottile accusa lanciata dal ministro degli Esteri di Teheran Abbas Araghchi apre nuovi drammatici scenari sul conflitto in Medio Oriente da far impallidire, per conseguenze economiche e soprattutto umanitarie, il blocco dei traffici di petrolio e gas nello Stretto di Hormuz. In un territorio di oltre tre milioni di chilometri quadrati di deserto e arida steppa, la Penisola Arabica non ospita un fiume, o un corso d'acqua che ambisca a esserlo.
