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L'importante riconoscimento a Oslo è stato assegnato alla giudice e giurista sudafricana

conflict rights israel palestinian Navi Pillay FABRICE COFFRINI//Getty Images

 

Il premio Nobel per la Pace 2026 è stato assegnato a Navanethem Pillay. Navanethem Pillay chiamata anche Navi Pillay è una magistrata sudafricana, giudice della Corte penale internazionale e Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti Umani dal 2008 al 2014. La scelta è stata motivata dall'impegno di Pillay "per i suoi sforzi nel promuovere la pace e il diritto internazionale".

Navi Pillay, spiega il Comitato, ha chiamato gli Stati e i leader nazionali "a rispondere delle proprie azioni e ha portato speranza alle vittime della violenza e dei conflitti. Navi Pillay è una delle grandi paladine dei principi giuridici internazionali del nostro tempo. La sua illustre carriera ci ricorda la necessità di sostenere, rafforzare ed estendere lo Stato di diritto a livello globale. L’impegno di Navi Pillay a favore della giustizia e della dignità umana è fonte di speranza e ispirazione per tutti coloro che cercano di costruire un mondo più pacifico".

Il Comitato ha ricordato in particolare il contributo determinante di Pillay alla storica decisione del Tribunale per il Ruanda che ha riconosciuto come lo stupro e la violenza sessuale possano costituire crimini contro l'umanità e atti di genocidio. La giurista ha inoltre contribuito a un altro precedente, con l'incriminazione per istigazione al genocidio attraverso la sola diffusione di propaganda. "Le grandi potenze hanno spesso eluso le proprie responsabilità", osserva il Comitato, riconoscendo che l'applicazione del diritto internazionale ha prodotto risultati diversi a seconda degli autori e delle vittime dei crimini. "La storia ha dimostrato che un mondo senza Stato di diritto è ingiusto, imprudente e disumano", si legge nelle motivazioni.