Questo Lunedì Rosso parte dalle strade che tornano a riempirsi: in Italia, in Francia, in Albania, in Germania, dove una nuova generazione sfida divieti e repressione.
Dai codici dei “maranza” e del rap risaliamo fino alle stanze dei bottoni, tra diplomazia fossile, il voto tra Usa e Israele e gli archivi su Moro.
Perché se i governi blindano il presente, là fuori c’è un nuovo protagonismo che si riprende la scena.
Nella foto: Lula festeggia a San Paolo la vittoria al ballottaggio: sarà di nuovo presidente del Brasile (AP Photo/Natacha Pisarenko)
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