La probabile sconfitta del presidente Usa nel martedì elettorale potrebbe indurlo a riaprire scenari di guerra contro l'Iran. Con in più un premier israeliano dimezzato, Benjamin Netanyahu, ma ancora in carica. Teheran, da giorni, minaccia ritorsioni senza restrizioni geografiche
Un momento di addestramento militare pubblico per civili e donne organizzato dalle forseiraniane a Teheran
Più si avvicinano le elezioni di midterm in America, previste per martedì prossimo, più sale l'ansia dei Paesi del Golfo per una possibile nuova offensiva congiunta Usa-Israele contro l'Iran. Da giorni i medi americani - dal New York Times al Wall Street Journal, passando per Axios - danno conto delle discussioni interne alla Casa Bianca sui piani per riprendere la guerra contro il regime iraniano, questa volta in modo definitivo.
